Lo Studio di Trieste ha assistito i danneggiati nella costituzione di parte civile nel procedimento penale, innanzi al Tribunale di Ravenna – Sezione Distaccata di Lugo, per il delitto di cui all’art. 388, comma 2, c.p. che punisce, con la reclusione fino a tre anni o con la multa da euro centotre a euro milletrentadue, colui che eluda, tra l’altro, l’esecuzione di un provvedimento del giudice civile che prescrive misure cautelari a difesa del credito.

Nel caso seguito dallo Studio era stata posta in essere una cessione di quote in precedenza sottoposte a sequestro conservativo e pignoramento.

Il provvedimento cautelare era stato emesso per assicurare l’integrale risarcimento dei danni dei numerosi familiari di una coppia deceduta in seguito ad un sinistro stradale.

Secondo la tesi accusatoria il cedente e il cessionario delle quote avrebbero inscenato la compravendita delle quote al solo scopo di sottrarle al sequestro ottenuto ed eseguito dai danneggiati.

Quel ch’è più grave, tale disegno criminoso sarebbe stato ispirato dall’avvocato che assisteva il cedente (ossia la parte che aveva arrecato il danno ai nostri assistiti), che avrebbe posto in contatto cedente e cessionario, indicando loro il tipo di atto da compiere.

Dopo un lungo processo nel corso del quale sono stati sentiti numerosi testimoni, gli imputati sono stati tutti condannati, con sent. 171/2012, in quanto è risultata provata l’elusione del provvedimento di sequestro conservativo delle quote della società in accomandita semplice di proprietà del cedente, emesso dal Giudice civile del Tribunale di Ravenna.

Su indicazione del legale, infatti, il proprietario stipulava un atto simulato di cessione di quote del bene sottoposto a sequestro ed in tal modo sottraeva e disperdeva i beni sottoposti a pignoramento ed oggetto del sequestro allo scopo di favorirne i proprietari.

Proprio la circostanza che sia stato il legale ad ispirare la cessione delle quote ha indotto il Tribunale a comminargli la sanzione più severa tra quelle irrogate agli imputati.

Il Tribunale di Ravenna – Sezione Distaccata di Lugo ha condannato gli imputati anche al risarcimento del danno in favore delle costiuite parti civili, liquidando altresì in loro favore una provvisoniale immediatamente esecutiva.

(A cura dell’Ufficio di Trieste – Avv. Federica Fantuzzi – 0407600281)

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