L’Avv. Andrea Piras di Zunarelli Studio Legale associato ha rilasciato un intervista al quotidiano IL Piccolo di Trieste in merito ad un contenzioso avviato da un noto brand di abbigliamento  davanti all’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale tra Zara, colosso spagnolo della moda, contro una torrefazione artigianale triestina che esporta miscele di caffè. Motivo:…

La registrazione come marchio di un segno utilizzato per contraddistinguere beni e servizi è sempre consigliata al fine di rafforzarne la protezione, tuttavia non sono isolati i casi di tutela di marchi non registrati, nei limiti del c.d. preuso. Infatti, il titolare di un marchio di fatto, ossia non registrato, che possa dimostrare l’utilizzo costante…

  Tutelare la proprietà intellettuale online è possibile responsabilizzando il provider. In modo particolare, la responsabilità dell’hosting provider sorgerebbe nel momento in cui, venuto a conoscenza di potenziali attività in violazione di privative intellettuali, non si adoperi per rimuoverle. È’ questo il principio ribadito dal Tribunale di Bologna – sezione specializzata in materia di impresa…

Ripartono gli incentivi per lo sviluppo e la tutela della proprietà intellettuale, rivolti alle piccole e medie imprese (PMI), interessate ad estendere i propri marchi nazionali all’estero: c.d.  Bando Marchi + 3. Il programma di agevolazione varato dal MISE, in collaborazione con Unioncamere e la Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione, è rivolto a…

“I cosiddetti marchi “deboli” sono tali in quanto risultano concettualmente legati al prodotto dal momento che la fantasia che li ha concepiti non è andata oltre il rilievo di un carattere, o di un elemento del prodotto, ovvero l’uso di parole di comune diffusione che non sopportano di essere oggetto di un diritto esclusivo” (Cass….

Lo Studio ha recentemente assistito una società triestina del settore caffeicolo, la quale ha registrato il proprio marchio a livello europeo presso l’EUIPO (European Union Intellectual Property Office), subendo però l’opposizione della società Heineken B.V.. Quest’ultima, infatti, è a sua volta titolare di un marchio relativo al settore del caffè, registrato a livello nazionale in…

Una società italiana ha importato dalla Cina, attraverso il Porto Franco di Trieste, degli utensili da cucina riportanti sulla confezione un marchio di qualità di proprietà di una società tedesca. Al momento dell’introduzione delle merci in dogana, per l’espletamento delle relative pratiche, la Guardia di Finanza di Trieste, in sede di verifica fisica delle stesse,…

Nonostante il sistema federale esistente comporti la sussistenza di opzioni differenti a tutela della proprietà intellettuale negli Emirati Arabi Uniti, diversificate per il singolo Emirato, quattro risultano, in generale, le principali vie perseguite, che si sostanziano in una tutela doganale, una tutela amministrativa, una tutela civile ed infine una tutela penale. A livello amministrativo, i…

Le numerose violazioni in materia di proprietà intellettuale e di beni contraffatti in crescita negli Emirati Arabi Uniti ha spinto il legislatore emiratino a disciplinare, a livello normativo, la tutela della proprietà intellettuale nei paesi del Golfo. Secondo quanto previsto nella Trademarks Law ad oggi in vigore negli UAE, chiunque registri un marchio (Trademark) sarà considerato titolare esclusivo dei diritti di utilizzazione dello stesso.  La testé citata disposizione legislativa e le sue Implementary Regulations, entrate rispettivamente in vigore il 15 gennaio 1993 ed il…

Il Ministero dello Sviluppo Economico (e, più precisamente, la Direzione Generale per la lotta alla contraffazione-Ufficio Italiano Brevetti e Marchi), tramite una Convenzione siglata il 31 luglio scorso, ha affidato ad Unioncamere il compito di realizzare un intervento agevolativo in favore di micro, piccole e medie imprese (MPMI) per la valorizzazione dei titoli di proprietà…

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