Una sentenza del Tribunale di Roma condanna il Ministero dell’Interno per mancata liberazione di un immobile occupato.

I proprietari di immobili oggetto di occupazioni abusive hanno visto riconosciute per la prima volta le proprie ragioni dal Tribunale di Roma (seconda sezione civile) con la sentenza n. 21347 del 14 novembre 2017, che ha condannato il Ministero dell’Interno per il mancato sgombero di un edificio da parte della Polizia.

Si tratta di un precedente molto importante, che ha ritenuto responsabile il Ministero perché nonostante il proprietario avesse denunciato immediatamente l’occupazione (che configura un reato ai sensi dell’art. 633 del Codice Penale) nel 2013 e avesse addirittura ottenuto da parte del Giudice penale un provvedimento di sequestro dell’immobile, che ne comportava lo sgombero, la Polizia non si era mai attivata per liberare l’edificio.

Il risarcimento del danno è stato quantificato in un importo pari al presumibile valore di locazione mensile dell’immobile e dovrà essere versato dal Ministero fino a quando esso sarà effettivamente sgomberato.

Lo Studio Zunarelli, che segue con successo da anni tramite il proprio socio Avv. Andrea Giardini i proprietari colpiti da occupazioni abusive e ha ottenuto due dei più notevoli sgomberi di massa degli ultimi tempi (immobili di via Fioravanti a Bologna nel 2015 e via Curtatone a Roma nel 2017), sta assistendo alcuni clienti presso il Tribunale di Roma in cause analoghe a quella che ha portato all’emanazione della sentenza commentata, al fine di far conseguire ad essi il risarcimento dei danni da parte dello Stato a causa della mancata protezione del diritto di proprietà.

(A cura dell’Avv. Lorenzo Ferruzzilorenzo.ferruzzi@studiozunarelli.com)

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