Le piattaforme e-commerce del gruppo Alibaba, nello specifico Taobao, Tmall, AliExpress, 1688 e Alibaba stesso, offrono ai propri utenti la possibilità di presentare reclami al fine di tutelare i diritti di proprietà intellettuale.

Questo genere di servizi è già da tempo disponibile sul territorio cinese, tuttavia dal 1 Gennaio 2019, con l’entrata in vigore della regolamentazione e-commerce, le violazioni online della proprietà intellettuale comporteranno una responsabilità anche per le piattaforme che non abbiano adempiuto agli obblighi previsti dalla legge per contrastarle.

 

Come anticipato i servizi in questione permettono di riportare alla piattaforma i presunti casi in cui un proprio diritto di proprietà intellettuale viene violato, nello specifico marchi, brevetti e copyright. In caso di buon esito del reclamo, è prevista la chiusura della pagina violante e la possibilità per il proprietario del diritto di procedere eventualmente per vie giudiziali o amministrative. Gli utenti, per poter inviare i propri reclami, dovranno innanzitutto creare un account presso l’apposito sito del gruppo Alibaba (ipp.alibabagroup.com) e successivamente dovranno fornire le informazioni sulla propria identità e sulla proprietà dei diritti che si vuole tutelare. In alternativa, le società che non sono interessate a operare direttamente in tal sensi, potranno rivolgersi al nostro studio che potrà, in qualità di agente autorizzato, sostituirle nella tutela dei loro diritti.

 

A cura dell’avv. Luigi Zunarelli e del Dott. Matteo Pecorari, luigi.zunarelli@studiozunarelli.commatteo.pecorari@studiozunarelli.com

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