Come è noto, il Senato ha recentemente approvato in via definitiva il disegno legge di conversione con modificazioni del Decreto Legge n. 109 del 2018, recante disposizioni urgenti per la città di Genova e altre emergenze, già approvato in prima lettura dalla Camera dei deputati.

A parte le disposizioni specifiche adottate in favore della città di Genova, nella legge di conversione (come nel decreto) è previsto lo stanziamento di 20 milioni di euro per consentire il ristoro delle maggiori spese affrontate dagli autotrasportatori in conseguenza del crollo del ponte Morandi e consistenti nella forzata percorrenza di tratti autostradali e stradali aggiuntivi rispetto ai normali percorsi, e nelle difficoltà logistiche dipendenti dall’ingresso e dall’uscita delle aree urbane e portuali.

Sono ancora incerte le tipologie di spesa ammesse a ristoro, nonché i criteri e le modalità per l’erogazione delle stesse, essendo la loro determinazione demandata ad un apposito decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, che al momento manca.

Ciò che allo stato è certo è che le risorse sono limitate ai 20 milioni di euro stanziati, pertanto gli operatori del settore, una volta emanato il suddetto decreto ministeriale, dovranno tempestivamente attivarsi al fine di non farsi sfuggire l’occasione di vedersi riconosciuto (almeno in parte) il dovuto indennizzo per il pregiudizio subito a seguito del tragico evento che ha colpito la città di Genova.

 

A cura dell’Avv. Federico Tassinari – federico.tassinari@studiozunarelli.com