A distanza di quasi due anni dall’entrata in vigore del D.Lgs. n.90/2017 è necessario fare chiarezza circa le sanzioni oggi applicabili in materia di antiriciclaggio.

Nella “nuova” legislazione sono previste anche sanzioni di carattere penale al cliente che dichiara mendacemente la titolarità effettiva della società che rappresenta. L’obbligo in capo all’amministratore di una società di dover sottoscrivere sotto la propria responsabilità chi siano i titolari effettivi della società per cui opera, non è conosciuto a molti, rischiando di ritrovarsi denunciati per aver dichiarato il “falso”.

Per la normativa antiriciclaggio, il titolare effettivo è la persona fisica per conto della quale è realizzata un’operazione o un’attività, ovvero, nel caso di entità giuridica, la persona o le persone fisiche che, in ultima istanza, possiedono o controllano tale entità, ovvero ne risultano beneficiari. In merito a questo secondo caso coincide quindi con la persona fisica cui, in ultima istanza, è attribuibile la proprietà diretta o indiretta dell’ente ovvero il relativo controllo.

In relazione alle società di capitali, a persone giuridiche private e a trust, le disposizioni richiamano i criteri specifici dettati dal decreto per l’identificazione del titolare effettivo (art. 20 del D.Lgs. n. 231/2007).

Non fornendo il decreto indicazioni di dettaglio per l’individuazione dei titolari effettivi dei soggetti privi di personalità giuridica (ad es. le società di persone e le associazioni non riconosciute), le disposizioni stabiliscono che il titolare effettivo può essere identificato, anche in questi casi, sulla base dei criteri previsti dal decreto per le fattispecie espressamente regolate, in quanto compatibili con la struttura e le caratteristiche del cliente.

Nell’articolo pubblicato per il Quotidiano IPSOA, l’Avv. Carmelo Ricciardulli e il Dott. Giuseppe Sciarretta analizzano l’impianto sanzionatorio del D.Lgs. n. 231/2007, rimarcando come l’attuale normativa, rispetto alla precedente, si contraddistingue per una più chiara e dettagliata suddivisione delle violazioni da cui può scaturire l’irrogazione di una sanzione, sia di carattere penale o amministrativo.

 

http://www.ipsoa.it/documents/fisco/sanzioni/quotidiano/2019/07/15/sanzioni-antiriciclaggio-favor-rei-violazioni-gravi-ripetute-plurime